La Laguna di Venezia, ampia area umida che si estende per circa 55mila ettari, è caratterizzata da ambienti in cui le maree, le correnti marine e dei fiumi unite alla mano dell'uomo hanno creato un particolare ecosistema fatto di specchi d'acqua con diverso grado di salinità.
Ne consegue la presenza di varie specie di fauna e flora, di temporanei affioramenti di terreno, barene e velme, di differenti microclimi.
Le isole che si trovano nell'intera Laguna di Venezia sono circa una quarantina e più della metà si trova nella parte settentrionale di essa.
Quelle con superficie più grande e stabilmente abitate durante l'anno come Murano, Burano, Sant'Erasmo e Torcello sono chiamate anche isole maggiori.
Le altre isole invece, alcune già riutilizzate o in via di recupero dopo l'abbandono altre in degrado e destinate a scomparire, sono conosciute come isole minori (la Certosa, il Lazzaretto Nuovo, San Francesco del deserto, ...).
Sempre in questa bellissima area troviamo l'isola del Lido di Venezia che con le sue spiagge di sabbia sottile e dorata è la meta preferita dai veneziani durante il periodo estivo.
Meno affollata delle celebri località balneari del mare Adriatico, grazie alla sua vicinanza con il centro storico di Venezia la spiaggia del Lido è il luogo ideale per chi vuole abbinare al turismo culturale una vacanza fatta di mare e sole.
Continuazione del Lido è la spiaggia degli Alberoni, area dunosa semiselvaggia che si estende lungo circa 2 km ed ambiente di grande interesse ecologico naturalistico, dal 1997 oasi protetta dal WWF.
Nel territorio davanti al litorale di Pellestrina, a circa 20 metri di profondità, si trovano le Tégnue, formazioni calcaree che emergono dai fondali formando un ambiente fatto di anfratti rocciosi abitati da alghe, molluschi e altre specie animali e vegetali.
Indipendentemente dalla proprietà, pubblica o privata che sia, e dal fatto di essere servite o meno dai collegamenti del trasporto pubblico, le isole della laguna veneziana, animate e abitate o silenziose e disabitate, meritano una visita immersi tra la vegetazione e la fauna lagnare.