Il delta del Po costituisce una delle aree più giovani d'Italia iniziata a formarsi poco meno di 400 anni fa da una lenta sedimentazione del terreno che è tuttora in costante evoluzione con un accrescimento di circa 60 ettari l'anno.
Il continuo grande apporto di sedimenti da parte del fiume unito all’intervento umano con ingenti opere di bonifica rendono il territorio del delta del Po la più ampie zona umida europee nell’area del Mediterraneo.
Il Po, il più lungo fiume italiano con i suoi 650 chilometri, attraversando tutta la pianura Padana sfocia a delta nel mare Adriatico dove con la sua lenta ma
instancabile sedimentazione da vita ad una zona ricca di ambienti diversi occupati da valli e lagune con proprie flora e fauna che cambiano e si modificano di stagione in stagione creando un paesaggio di straordinario interesse naturalistico, storico e ambientale.
Il Delta del Po Veneto si estende per 786 chilometri quadrati, di cui oltre 160 sono valli e lagune. All’interno del cosiddetto “delta attivo”, l’area formata dall’apertura a ventaglio dei sette rami del fiume Po, trovano sede le aree protette del Parco Regionale Veneto del Delta del Po, terre stupende e in parte ancora sconosciute, da percorrere lentamente scoprendone il paesaggio fatto di casoni, ponti di barche, folti canneti, vasti orizzonti e scanni, i lembi di sabbia finissima situati agli estremi tra la foce e il mare.
Il delta del Po offre molteplici possibilità di itinerari naturalistici per visitare le aree protette del Parco e vivere al meglio l’esperienza dei suoi paesaggi: da una semplice passeggiata a piedi al giro in bicicletta sugli argini, dall’uscita in barca o in canoa per i più sportivi al birdwatching o al tour fotografico alla ricerca di scatti unici.
La navigazione sul Po a bordo di una delle tante imbarcazioni che solcano lente e silenziose le acque del fiume è un'occasione irrinunciabile per conoscere più da vicino le ricchezze ambientali del delta circondati da un paesaggio unico ed incomparabile, ricco di flora e fauna.