Oltre al conosciuto e consigliatissimo percorso "Il Po di Venezia e le sue buse", tra i tanti itinerari turistici alternativi percorribili in barca lungo il delta del Po vanno ricordati:
Il Po di Maistra e la golena di Ca' Pisani
Itinerario della durata di 2/3 ore circa che prevede la navigazione lungo il Po di Maistra, il ramo più piccolo e suggestivo del delta, per poi raggiungere sempre via acqua l’oasi naturale della golena di Cà Pisani.
La partenza per questo percorso è prevista a Porto Tolle con imbarco dal pontile di Cà Tiepolo.
Risalendo per un breve tratto il Po di Venezia fino all’incile del Po di Maistra si percorre il ramo più naturale e selvaggio del Po dove flora e fauna tra le rigogliose golene danno vita ad un perfetto connubio. Lungo un rilassante percorso si prosegue la navigazione in questo stretto ramo del fiume per poi giungere nella golena di Cà Pisani, autentico paradiso per gli amanti del birdwatching.
Accompagnati da una guida naturalistica sarà possibile visitare l’oasi di Cà Pisani, un tempo valle da pesca e zona di caccia, o in alternativa partire da lì in bicicletta seguendo il giro della “Via delle valli” per visitare alcune idrovore oppure arrivare allo Scanno di Boccasette attraversando il ponte di barche sul Po di Maistra.
Scano Boa e la navigazione tra lagune e canneti
Itinerario della durata di 2 ore circa che prevede la navigazione sulla foce principale del Po di Venezia, della Busa di Tramontana, dell’isola della Batteria per poi giungere alla spiaggia incontaminata di Scano Boa e fare rientro a Pila risalendo lungo la Busa di Scirocco.
Con imbarco da Pila, si parte alla volta di Scano Boa, terra di confine fra l'uomo e la natura situata tra la laguna e il mare, dove in uno splendido ambiente incontaminato e selvaggio i casoni di canna palustre dei pescatori costituiscono l'unica traccia della presenza umana.
L'escursione offre l'opportunità di vedere i numerosi tentativi fatti dall'uomo per strappare alle acque pochi metri di terra, le tracce lasciate dalle estrazioni di metano nel dopoguerra che hanno contribuito a vanificare l’opera di bonifica, nonché numerose prove della continua evoluzione e progressione del territorio del delta del Po testimoniate dai nuovi scanni di formazione recente.
Barricata, la sacca di Scardovari e la foce del Po di Tolle
Escursione della durata di 3 ore circa, ci si imbarca a Porto Barricata e si naviga fino alla foce del Po di Tolle transitando per la sacca di Scardovari o in alternativa attraverso le lagune della Busa del Bastimento.
La partenza è in prossimità del ponte della spiaggia di Barricata, nelle vicinanze del porto uristico, da dove a seconda delle condizione idrometriche e atmosferiche, sarà possibile proseguire per uno dei due possibili percorsi contraddistinti da un territorio in costante cambiamento per l'incontro e il contrasto tra il fiume e il mare Adriatico.
Il primo itinerario, risalendo la foce del Po di Tolle porta alla Busa di Bastimento e lungo il tragitto offre la possibilità di osservare molte zone che il mare, grazie a mareggiate e alluvioni, è riuscito a riprendersi ma che un tempo erano abitate e coltivate e dall’uomo.
Il secondo percorso navigando la foce del Po di Tolle conduce prima alla sacca degli Scardovari, dove è possibile visitare gli allevamenti di cozze e le cavane dei pescatori, ed in seguito all’Oasi di Ca’Mello, area un tempo in larga parte coltivata ed oggi gestita da Veneto Agricoltura, che grazie a ripetuti interventi di riqualificazione ambientale si presenta come un ecosistema ricco di biodiversità.